di Antonio Socci
Novità per Medjugorje. Venerdì scorso ha ufficialmente concluso i suoi
lavori la Commissione internazionale di inchiesta, istituita da Benedetto
XVI e presieduta dal cardinale Camillo Ruini, sulle apparizioni della
Madonna iniziate nel 1981.
I risultati dello studio di questa Commissione, che ha interrogato i
protagonisti e molti testimoni, sono adesso nelle mani della Congregazione
per la dottrina della fede.
Ci sarà un pronunciamento? Forse. Ma cosa c’è da aspettarsi?
IL CRITERIO DI GESU’
Dovrebbero essere del tutto improbabili sia una bocciatura che condanni il
fenomeno Medjugorje come una truffa da cui guardarsi; sia un riconoscimento
ufficiale della soprannaturalità delle apparizioni, che non può essere fatto
finché il caso è in svolgimento.
La prima ipotesi è da escludere per una miriade di motivi che sono
sintetizzati nel criterio di giudizio fornito da Gesù stesso nel Vangelo:
“non c’è albero buono che dia frutti cattivi, né albero cattivo che dia
frutti buoni. Ogni albero si riconosce dai suoi frutti” (Lc 6, 43-44).
I frutti di Medjugorje sono straordinari.
Questo fenomeno – come ebbe a dire Vittorio Messori – rappresenta “il
maggior movimento di masse cattoliche del postconcilio”. E soprattutto il
maggior movimento di conversione di massa, perché da più di trent’anni lì si
verificano miriadi di conversioni: tanti tornano alla fede, ai sacramenti,
alla preghiera e alla penitenza, in un mondo che invece ha imboccato
velocemente la china opposta, quella dell’anticristianesimo accanito.
A Medjugorje si torna alla fede della Chiesa, perfettamente ortodossa,
fedele al Papa e ai vescovi. Un fatto molto significativo se si considera
che sono dilagate, nel postconcilio, dottrine eretiche, disobbedienza e resa
alle ideologie, non solo fra i fedeli, ma anche fra teologi ed ecclesiastici
(provocando apostasia, abbandoni di massa del sacerdozio, scismi chiassosi e
silenziosi).
Il miracolo delle tantissime conversioni è stato accompagnato anche – come
nei Vangeli e in tutte le grandi apparizioni – da segni straordinari, come
le tante guarigioni inspiegabili dal punto di vista della medicina, le quali
forniscono l’evidenza della presenza della Madonna.
Anche di recente un italiano di 37 anni, Cristian, sposato e con due figli,
ammalato di Sla dal 2008, arrivato da Cosenza a Medjugorje il 22 settembre
in pellegrinaggio, immobilizzato su una sedia a rotelle, alla collina delle
apparizioni ha ricominciato a camminare e ora sta tornano alla vita normale.
Sono in corso tutte le verifiche scientifiche e i medici sono sbalorditi
perché è noto che dalla Sla non è umanamente possibile guarire.
Un altro segno nel segno, della bontà di Medjugorje, è rappresentato dalla
quantità di vocazioni che proprio da lì sono fiorite. Anche in questo caso
in controtendenza rispetto a quanto accade dovunque.
Il movimento di evangelizzazione che è nato dalle apparizioni di Medjugorje
peraltro si diffonde con tantissimi gruppi di preghiera in tutto il globo e
anche con nuovi sistemi missionari che hanno una forte incidenza fra la
gente: basti pensare al fenomeno rappresentato in Italia da “Radio Maria”,
che è forse il mezzo di evangelizzazione (e di formazione cristiana) più
efficace e capillare nel nostro Paese (e “Radio Maria” è ormai arrivata in
altri settanta Paesi del mondo).
IL GIUDIZIO DI WOJTYLA
Non a caso Giovanni Paolo II, che era personalmente un convinto sostenitore
di queste apparizioni, arrivò a dire: “Medjugorje è il centro spirituale del
mondo”.
Il 24 novembre 1993, ricevendo i vescovi dell’Oceano Indiano e poi
conversando con loro a cena, il Pontefice – a proposito dei messaggi della
Madonna a Medjugorje – disse: “Questi messaggi sono la chiave per
comprendere ciò che avviene e ciò che avverrà nel mondo”.
Naturalmente papa Wojtyla non volle forzare le tappe. Anche perché la Chiesa
non può riconoscere l’autenticità di un fatto soprannaturale mentre è ancora
in corso.
Le apparizioni infatti continuano ancora e questo è il principale motivo per
cui non c’è assolutamente da attendersi che la Chiesa riconosca oggi
ufficialmente Medjugorje.
Oltretutto per la dottrina della Chiesa anche apparizioni riconosciute come
Lourdes o Fatima sono proposte ai credenti come aiuto alla fede, ma non sono
vincolanti. Non è obbligatorio per un cattolico credervi.
La rivelazione cristiana infatti si è conclusa con la morte dell’ultimo
apostolo e tutti gli avvenimenti soprannaturali che, nel corso dei secoli,
hanno “mostrato” la permanente presenza di Gesù Cristo vivo e operante fra i
suoi, nella Chiesa, aiutano la fede, fanno “toccare con mano”, ma non
aggiungono nulla alla rivelazione.
IL PRECEDENTE
Dunque cosa c’è da attendersi dall’eventuale pronunciamento della
Congregazione per la dottrina della fede? Probabilmente una posizione
attendista, simile a quella che assunsero, con la dichiarazione di Zara del
10 aprile 1991, i vescovi della ex Jugoslavia.
Questa fu la formula che usarono: “Sulla base delle indagini finora
condotte, non è possibile affermare che si tratti di apparizioni o di
rivelazioni soprannaturali”.
Diversamente da ciò che potrebbe sembrare, questa formula (“finora non è
possibile affermare che si tratti di apparizioni”) non era affatto una
bocciatura: lo sarebbe stata se invece i vescovi avessero dichiarato:
“affermiamo che non si tratta di apparizioni soprannaturali”. Se avessero
cioè usato la formula “consta della non soprannaturalità delle apparizioni
di Medjugorje” (quella che era sostenuta dal vescovo di Mostar).
Invece la formula usata nel 1991 è una posizione di attesa, che – come disse
il cardinal Bertone, segretario di Stato di Benedetto XVI – “lascia la porta
aperta a future indagini. La verifica deve perciò andare avanti”.
In effetti i fedeli non furono diffidati dal recarsi a Medjugorje e dal
seguire i messaggi della Madonna e c’è da star sicuri che se questi
contenessero qualcosa di pericoloso per la fede, la Chiesa sarebbe subito
intervenuta con un fermo divieto. Il silenzio della Chiesa è insomma un
tacito consenso alla devozione.
TEMPI ECCEZIONALI
Quello che c’è da aspettarsi – e che in parte è già accaduto con un recente
documento della Congregazione per la dottrina della fede – è semmai una
regolazione di questa devozione popolare.
Non sono ammesse quelle manifestazioni – come le apparizioni ai veggenti di
Medjugorje in chiese o cattedrali – che sottintendono una già avvenuta
approvazione ufficiale da parte della Chiesa.
Ma questo è un comprensibile e salutare principio di ordine il cui effetto
probabilmente sarà quello di convogliare più pellegrini a Medjugorje come
centro di preghiera e santuario mariano.
In fin dei conti, trattandosi di una parrocchia della Chiesa cattolica,
tutto resta sempre ben sicuro sotto il manto e lo sguardo materno della
Chiesa.
Dunque, alla fine, siamo davanti al fatto nudo e crudo: le apparizioni della
Madonna che proseguono tuttora, da più di trent’anni, e chiamano alla
conversione per salvare il mondo e l’umanità da una rovina temporale e dalla
rovina eterna.
La durata delle apparizioni non è straordinaria in sé perché a Laus la
Madonna apparve alla pastorella Benedetta Rencurel dal 1664 al 1718, quindi
per 54 anni (tali apparizioni sono state riconosciute dall’autorità
ecclesiastica nel 2008 e questo la dice lunga sui tempi della Chiesa).
Ma nel caso di Medjugorje sono apparizioni pubbliche, con messaggi pubblici
rivolti ai cristiani e all’intera umanità. Non essendo mai accaduto un fatto
smile in duemila anni di storia della Chiesa, c’è da ritenere che se ciò si
verifica oggi è perché i tempi richiedono un intervento straordinario del
Cielo.
D’altronde a Medjugorje la Madonna ha dichiarato di essere venuta per
compiere ciò che aveva iniziato a Fatima, con la sua grande profezia sulla
tragedia del XX secolo.
Lo scrittore Paul Claudel già definì Fatima “il più importante evento
religioso del secolo”. Se si lega a Medjugorje siamo davanti a un mistero
straordinario che riguarda il nostro tempo.
Antonio Socci
Da “Libero”, 19 gennaio 2014
Facebook: “Antonio Socci pagina ufficiale”
IL GRUPPO DEL ROSARIO DELLA PACE, si incontra in parrocchia, ogni secondo lunedì del mese, nella chiesa Santa Maria degli Angeli, nella borgata di Partanna-Mondello a Palermo, in Via Lorenzo Jandolino 117.
INIZIO PROGRAMMA: ore 16,30 Presentazione ed accoglienza del Parroco, padre Pasquale Della Corte, ore 16,45 Adorazione Eucaristica, ore 17,00 Recita del Santo Rosario, ore 18,00 Celebrazione Santa Messa. Tutto è animato, con canti e lettura dei messaggi della Regina della Pace...
CARISMA DE GRUPPO DEL ROSARIO: è di essere strumento della Nuova Evangelizzazione della Pace, al servizio della Chiesa Cattolica del Terzo Millennio, che si impegna ad annunciare la Parola di Dio, la Buona Novella e la Dottrina Cristiana.
Il Blog è consacrato alla Regina della Pace, a San Michele Arcangelo e a San Giuseppe.
Pace e bene!!!
VENITECI A TROVARE PER PREGARE INSIEME IL SANTO ROSARIO, VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!
per chi volesse, la Madonnina di Medjugorje, a casa propria e in famiglia, per formare un cenacolo del rosario, può contattare la sig.ra Anna Maria al cell. 339/6090931 oppure padre Pasquale in parrocchia al 091/450773, è dovere di ogni cristiano pregare il rosario ogni giorno pace e bene!
"La fede non è alienazione, ma cammino di verità per prepararsi a vedere il volto meraviglioso di Dio!" (Papa Francesco)
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domenica 19 gennaio 2014
sabato 23 novembre 2013
Padre Slavko Barbaric
Cari amici,
il 24 novembre ricorre l'anniversario della nascita al cielo di padre Slavko Barbaric, così come la Madonna stessa ha detto nel messaggio del 25 novembre 2000:
<<Cari figli, oggi che il Cielo vi è vicino in modo particolare, vi invito alla
preghiera perchè attraverso la preghiera mettiate Dio al primo posto. Figlioli, oggi vi sono vicina e
benedico ognuno di voi con la mia benedizione materna perchè possiate avere la forza e l’amore per
tutte le persone che incontrate nella vostra vita terrena e perchè possiate dare l’amore di Dio.
Gioisco con voi e desidero dirvi che il vostro fratello Slavko è nato al Cielo e intercede per voi.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.>>
preghiera perchè attraverso la preghiera mettiate Dio al primo posto. Figlioli, oggi vi sono vicina e
benedico ognuno di voi con la mia benedizione materna perchè possiate avere la forza e l’amore per
tutte le persone che incontrate nella vostra vita terrena e perchè possiate dare l’amore di Dio.
Gioisco con voi e desidero dirvi che il vostro fratello Slavko è nato al Cielo e intercede per voi.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.>>
Fra Slavko è stato un grande testimone di Medjugorje in tutto il mondo.
Fin dal 1982 egli credette alle apparizioni e si mise alla scuola della Regina della Pace, diventando per i pellegrini un vero padre spirituale.
La sua morte è stata per tutti noi un grande dolore, anche se la testimonianza della sua vita ci sarà sempre di esempio.
Riproponiamo delle testimonianze che descrivono la sua attività a Medjugorje e il suo amore per i messaggi della Gospa, per ricordare la sua figura e in ringraziamento per la sua instancabile opera.
Nostro fratello Slavko che sei nato in cielo, intercedi per noi.
PADRE SLAVKO BARBARIC
IN MEMORIAM
P. Slavko Barbaric era nato l'11 marzo 1946 da Marko e Luca Stojic a Dragicina (parrocchia di Cerin). Aveva frequentato i primi otto anni di scola a Cerin ed il ginnasio a Dubrovnik. Era entrato nell'ordine francescano a Humac il 14 luglio 1965. Aveva preso i voti il 17 settembre 1971 ed era stato ordinato sacerdote il 19 dicembre 1971. Aveva studiato a Sarajevo, Graz e Friburgo. Aveva portato a termine gli studi a Graz (in Austria) conseguendo il magistero. Dopo cinque anni di attività pastorale nella provincia dell'Erzegovina, nella parrocchia di Capljina, nel 1978 aveva deciso di proseguire gli studi a Friburgo e qui, nel 1982, aveva ottenuto il dottorato in pedagogia religiosa, conseguendo il titolo di psicoterapeuta.
Aveva lavorato a Capljina come sacerdote francescano dal 1973 al 1978. Dalla primavera del 1982 fino al settembre 1984 aveva lavorato a Mostar come catechista degli studenti, aveva condotto seminari di preghiera presso il convento delle suore a Bijelo Polje presso Mostar. Grazie alla sua opera fruttuosa con i giovani ed ai corsi di preghiera accolti entusiasticamente dagli studenti, il regime comunista dell'epoca inizib a perseguitare P. Slavko. In quei momenti difficili il Cardinale Franjo Kuharic difese P. Slavko Barbaric e la sua opera.
Grazie alla sua conoscenza delle principali lingue europee ed agli impegni nelle parrocchie in cui aveva operato, P. Slavko lavorò instancabilmente con i pellegrini a Medjugorje, sin dal momento in cui portò a termine gli studi nel 1982. Egli fu trasferito ufficialmente a Medjugorje nel 1983. Su richiesta del vescovo Zanic, nel 1985 fu assegnato alla parrocchia di Blagaj, nel 1988 a Humac, dove ricopri l'incarico di cappellano ed aiuto insegnante dei novizi.
All'inizio della guerra in Bosnia Erzegovina, quando tutti i frati più anziani andarono a Tucepi come esuli, P. Slavko rimase a Medjugorje, con l'approvazione verbale di P. Drago Tolj, provinciale dell'epoca.
Sin dall'inizio della sua attività a Medjugorje, egli si era dedicato alla scrittura di libri di contenuto spirituale: Pregate col cuore, Dammi il tuo cuore ferito, Celebrate la Messa con il cuore, Alla scuola dell'amore, Adorate mio Figlio con il cuore, Con Gesù e Maria sul Golgota verso la Resurrezione, Pregate insieme con cuore gioioso, Madre, guidaci alla pace, Seguimi col cuore, Colloqui e Digiunate con il cuore, che sta per essere pubblicato proprio in questi giorni. I libri di P. Slavko Barbaric sono stati tradotti in venti lingue, con oltre 20 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Oltre ai libri, egli ha pubblicato articoli di argomento vario. Aveva creato il Bollettino di San Francesco a Capljina, aveva collaborato con KrÅ¡ni zavicaj, Glas mira e con la stazione radio Mir Medjugorje. Oltre a scrivere, egli dialogava incessantemente con i pellegrini, guidava le celebrazioni eucaristiche, le preghiere sotto la croce, il Rosario a Podbrdo e la Via Crucis sul Krizevac, dove si e conclusa la sua vita terrena. Ogni anno organizzava incontri speciali con i sacerdoti ed i giovani e, presso la casa di preghiera della provincia Domus pacis, teneva seminari di digiuno e preghiera. In seguito alle enormi sofferenze del periodo della guerra, aveva fondato e guidava l'associazione di istruzione e formazione Majcino selo, presso la quale vivono attualmente piu di 60 persone (orfani di guerra, bambini di famiglie separate, ragazze-madri, persone anziane sole e bambini malati). Se qualcuno sapeva amare i bambini, questi era proprio P. Slavko ed anche i bambini lo amavano: gli stavano sempre intorno e lui sapeva sempre come fare per raccoglierli intorno a sé, proprio come Gesù! La sua formazione ed istruzione da psicoterapeuta gli aveva permesso di lavorare insieme ai tossicodipendenti presso la comunità Cenacolo, fondata da suor Elvira, soprattutto presso la casa di Medjugorje Campo della Vita. Si era impegnato per utilizzare l'aiuto dei benefattori di tutto il mondo per istituire anche due fondi: il Fondo dei figli dei difensori della patria morti nella guerra ed il Fondo amici dei talenti, per aiutare i giovani studenti.
difficile evidenziare qualcosa in particolare nella vita di questo uomo grande ed unico, ma se dovessimo farlo sarebbe sicuramente il periodo della sua vita trascorso a Medjugorje. P. Slavko Barbaric aveva girato tutto il mondo diffondendo il messaggio di pace e riconciliazione della Madonna. Egli era l'anima ed il cuore del movimento di pace nato a Medjugorje diciannove anni e mezzo fa. Aveva delle caratteristiche uniche: la conoscenza delle lingue, la facilità di comunicazione con le persone, la sua cultura, la semplicità, la cura e l'interessamento per i bisognosi, l'inesauribile energia che era impossibile credere che un solo uomo potesse avere, la diligenza ma, al di sopra di tutto, la devozione, l'umiltà e l'amore. Pregava e digiunava molto ed amava la Vergine con amore filiale. Era proprio questo il fulcro della sua vita: con la preghiera ed il digiuno l'anima degli uomini giunge a Dio, per mezzo di Maria, Regina della Pace.
Vivere accanto a lui era talvolta irreale: egli cioè era qui, in questo mondo, ma al tempo stesso anche al di fuori di esso. Vicino a lui le parole di Gesù, le parole di un grande sacerdote, si trasformavano in realtà: ...Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu mi hai mandato nel mondo, così anch'io li ho mandati nel mondo. E per loro consacro me stesso, affinché siano anch'essi consacrati nella verità... (Gv 17, 16-19).
Egli è stato sepolto presso il cimitero Kovacica di Medjugorje, domenica 26 novembre, dopo la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di San Giacomo alle ore 14.00.
domenica 3 novembre 2013
Adorazione a Medjugorje del 2 Novembre 2013
Invochiamo la grazia di Dio e l’intercessione di Maria
per l’ora della nostra morte
Canto: Vive Jesus, el Senor...
- Signore Gesú, che hai vinto il peccato e la morte, noi ti riconosciamo come Salvatore e Redentore, e ti adoriamo con tutto il nostro cuore. Tu sei il Dio Santo e Immortale. I tuoi giorni non conoscono tramonto e la tua Misericordia è infinita. Ricordati di noi, di quanto breve e incerta è la nostra vita terrena.
Canto: Fiducia sei per noi (2X), pane vivo dentro di noi!
Fiducia sei per noi (2X), perché sei vivo dentro di noi!
- Signore Gesú, il tuo Spirito ci guidi tutti i giorni della nostra vita, affinché, dopo averti servito in questo mondo, possiamo giungere nella gioia del tuo Regno. Padre buono, con l’aiuto della tua grazia, noi accettiamo fin d’ora, come dalle tue mani, qualunque genere di morte che tu hai pensato per noi, e accettiamo sin d’ora tutti gli affanni e i dolori che la accompagneranno.
Canto: Canta “Alleluia” al Signor...
- O Maria, Madre tenerissima, rivolgi anche a noi il tuo sguardo pietoso. Ogni giorno nella preghiera dell’Ave Maria, noi ti chiediamo di pregare per noi peccatori adesso ma soprattutto nell’ora della nostra morte. Chinati su di noi in quell’ora, o Madre! Fermati accanto a noi e ottienici da Dio il dono della perseveranza finale. Tu che sei invocata col titolo di “Porta del Cielo”, aprici la porta del Paradiso. Tendici la mano, accoglici tra le tue braccia materne e portaci davanti al Figlio tuo Gesú, per vivere con gli Angeli e i Santi la vita che non conosce tramonto.
Pater noster...
Tantum ergo... Orazione.
Canto: O Christe, Domine Jesu...
Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica.
Canto finale: Gospa, Maika moi, Kralicà mirà...
Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi (bis).
Zdravo (3X), Marijo. (bis).
domenica 27 ottobre 2013
Testimonianza di un sacerdote italiano missionario in Brasile e andato a Medjugorje
Esperienze di pellegrini di Medjugorje
data: 21.10.2013.
Il sacerdote italiano P. Giuseppe Sometti opera nelle missioni in Brasile già da quarant'anni. Ci ha parlato della sua opera nelle missioni e della sua esperienza di Medjugorje, che ha visitato per la prima volta nel 1985. P. Giuseppe ha evidenziato di essere stato contento quando ha sentito delle apparizioni della Madonna, ma che, avendo studiato fenomeni psicologici parannormali, aveva in sé uno spirito critico. Egli sta lavorando con persone affette da dipendenza e con bambini abbandonati. Degli inizi ci ha detto: „Andavo sulle isole in cui risiedevano persone con terribili malattie e cercavo di offrire loro un aiuto medico. Erano legati alle fatture, alla magia. Perciò ho studiato psicologia e parapsicologia per cinque anni, al fine di conoscere questo tema. Mi sono poi recato in diversi luoghi del Brasile e cercavamo di spiegare loro che non si trattava di spiriti, ma del loro subconscio. A San Paolo ho incontrato il mondo della droga e dei bambini persi, cosa che mi ha toccato terribilmente. Dentro di me mi chiedevo cosa avrebbe fatto Gesù se si fosse trovato lì. Dentro di me cominciò una rivoluzione. Volevo sentire ciò che Dio voleva da me“, ha detto P. Giuseppe, che quell'anno è venuto sette volte a Medjugorje. Egli ha portato molte persone in questo luogo: „Ho capito subito che qui c'era qualcosa di particolare. Fra slavko, che era mio amico, mi ha particolarmente toccato. Medjugorje porta buoni frutti. Dopo quell'esperienza con i bambini, dopo un anno sabbatico e le conversazioni con fra Slavko, ho deciso di dedicarmi al lavoro con i bambini. Oggi curo ottantamila bambini, attualmente sono in funzione dodici o tredici case. Educhiamo i bambini e insegnamo loro un mestiere“. Insieme a P. Giuseppe è venuto anche Gianni Bovo, un convertito che vive vicino a Padova: „Ho incontrato P. Giuseppe vent'anni fa e lo sto aiutando. Ho vissuto una conversione, sono venuto a Medjugorje alcune volte ed ho percepito con grande gioia che il mio cuore si stava aprendo. Questo è un luogo di preghiera e di conversione grazie alla presenza della Madonna“.
http://www.medjugorje.hr/it/attualita/esperienze-di-pellegrini-di-medjugorje,5115.html
http://www.medjugorje.hr/it/attualita/esperienze-di-pellegrini-di-medjugorje,5115.html
Eletto nuovo padre provinciale dei frati minori fra Miljeno Steko
Fra Miljenko Šteko eletto nuovo presidente dei Provinciali europei dell'Ordine dei Frati Minori
data: 25.10.2013.
Nel corso della XI Assemblea Generale dell'Unione dei dei Frati Minori d'Europa (UFME), svoltasi a Roma del 21 al 25 ottobre ed a cui hanno preso parte quarantanove Provinciali OFM d'Europa, quattro Segretari di Conferenze e cinque Definitori Generali, il Dott. fra Miljenko Šteko, Provinciale della Provincia Francescana di Erzegovina di Mostar, è stato eletto Presidente del Consiglio permanente..
http://www.medjugorje.hr/it/attualita/fra-miljenko-steko-eletto-nuovo-presidente-dei-provinciali-europei-dellordine-dei-frati-minori,5125.html
http://www.medjugorje.hr/it/attualita/fra-miljenko-steko-eletto-nuovo-presidente-dei-provinciali-europei-dellordine-dei-frati-minori,5125.html
sabato 28 settembre 2013
25 settembre 2013 Cronaca dell’evento straordinario in casa di Vicka
Cronaca dell’evento straordinario in casa di Vicka
Che cosa stia relamente accadendo a Medjugorje e precisamente dentro la casa di Vicka è difficile da dire, ma ritengo interessante riportare i commenti di coloro che vivono a Bijakovici e seguono da vicino l’evento della statua della Madonna di Lourdes che si illumina.
E’ una vecchia statua di circa 30 anni ed è stazionata nella vecchia camera da letto di Vicka, nel luogo dove la veggente ha avuto tante apparizioni.
Riassumendo: Lunedì 23 settembre 2013 alle ore 21.00 circa, alcuni italiani stavano pregando davanti alla statua della Madonna di Lourdes nella vecchia casa di Vicka. Improvvisamente la statua si è illuminata generando stupore e paura nei presenti tanto da far lanciare loro delle urla. Subito è accorsa Mirela la signora che lavora nel negozio sotto. Racconta Laura Marcazzan Budimir, una delle testimoni oculari: “verso le 21.10 sono entrati i parenti di Vicka. Io l’ho vista alle 22, la statua era fosforescente, si vedeva la sagoma, al tocco era normale, fredda… Ora chi scende dice che la luce sta diminuendo…”.
La prima cosa che viene in mente è che la statua possa essere stata spruzzata con della vernice fosforescente, ma la cosa strana è che non si riesce né a fotografarla né a riprenderla. Neppure Dani che è il fotografo ufficiale di Medjugorje ci riesce:
“È arrivata gente da tutte le parti per vedere! Non si riesce a fare foto… Il flash non fa vedere niente, solo occhio nudo vede… Bellissima! Ci sono tantissimi giovani dai 17/30 anni, coloro che non hanno vissuto nella loro pelle i primi giorni delle apparizioni perchè erano piccoli. Piangevano. Questo segno credo sia soprattutto per loro. Una settimana fa un parrocchiano di Bijakovici ha detto: “dobbiamo tornare a pregare insieme come 30 anni fa…”. Ecco questo segno è la risposta… Ed è un invito soprattutto per Bijakovici, per i parrocchiani. Perchè ora? Perchè ora che i pellegrini sono
pochissimi? Proprio nel cuore di Bijakovici. La cosa diversa rispetto le altre volte che qualcuno nella casa vedeva segni è che questa volta è durato ore! E fino alle 03.00 le persone hanno potuto vedere! Tutti hanno visto, chi poco chi tanto…perchè ad un certo punto la luminosità è diminuita dalle 23 alle 02.30 e poi è aumentata ancora per poi svanire…Da una persona della famiglia di Vicka ieri sera: “Sembra di rivivere i primi giorni di 32 anni fa… Tutti vogliono entrare in casa…sembrano quei giorni.”
Anche il parroco di Medjugorje, Sakota, è andato a vederla, ecco cosa dice Laura: “Alle 3 è venuto a vederla, ha chiesto da quanto era cominciato e poi è andato via… Era serio e rispettoso…”
Prosegue la cronaca di Laura e il giorno dopo, martedì 24 settembre, scrive:
“Stamattina tutto nella normalità. Tanti che entrano per vedere ma la statua è normale… Stanotte alle 3 circa hanno chiuso la casa dopo che le persone sono diminuite… Gira una specie di foto ma non rende niente perchè è stata fatta quando la luminosità stava per diminuire… Quando l’abbiamo vista era proprio fosforescente tutta, delicata ma ben visibile! Tutti aspettano stasera”.
E’ ancora l’amica Laura a scrivere: “Siamo andati alla casa con la sorella e il cognato di Vicka alle 19.00 e ci siamo messi a pregare nella camera accanto… Le persone hanno cominciato a mettersi in fila alle 19.30. C’è la TV croate NovaTv. Ho avvicinato il cellulare a 2 cm e la luce non si vede: solo ad occhio nudo! Eravamo davanti alla statua quando ha cominciato ad illuminarsi da sola, piano piano. Marijo il marito di Vicka è venuto verso le 20 con i figli e come tutti è entrato, ha pregato e poi è uscito. L’aiuto per l’organizzazione è stato dato dall’associazione Kralica Mira, volontari di Bijakovici che aiutano anche Mirjana per l’apparizione del 2 del mese…le persone erano tranquille anche se stasera era un numero molto elevato, io ho fatto dei conti ma preferisco aspettare numeri ufficiali dei giornali locali”.
Intanto Vicka fa sapere che: “siamo fortunati di vedere la Madonna con la luce e che non piange, inginocchiatevi e pregate”.
La cronaca di Laura prosegue, alle ore una scrive: “La fila sta per terminare… La statua si illumina con minore intensità rispetto le ore 20… Quando pregavamo nella stanza accanto si illuminava di più ci ha detto Ivan Ivankovic che rimaneva dentro per aiutare le persone… Alle 1.30 la casa è stata chiusa”.
Michele Vasijli è finalmente riuscito a fotografare la statua luminosa e sembra che ci sia riuscito anche Dani il fotografo ufficiale. Per oggi la cronaca finisce, adesso aspettiamo il messaggio che questa sera la Gospa darà a tutti noi attraverso Marija.
Naturalmente, aspettiamo gli esiti degli esami, ma dal profondo del mio cuore voglio ringraziare la Vergine Maria per essere con noi e in mezzo a noi da tanti anni.
RINGRAZIO TUTTI .....
Venerdì 27 settembre 2013
«Cari amici del sito, di Facebook, di Twitter
e cari telespettatori delle mie trasmissioni e lettori dei miei libri,
e cari telespettatori delle mie trasmissioni e lettori dei miei libri,
attraverso il mio sito e le mie pagine internet ufficiali voglio ringraziare tutti coloro che ininterrottamente da questa mattina mi stanno chiamando, o fermando qui in Croazia dove mi trovo, per farmi gli auguri per il mio compleanno, in quanto oggi compio 57 anni.
Devo dire che “il destino” mi ha dato la possibilità di festeggiare il mio compleanno dove potevo sognarlo: a Medjugorje! Che oggi è il luogo che più amo al mondo.
E proprio qui a Medjugorje mi è stata data la possibilità di fare le dirette televisive in qualità di inviato per Mediaset. In particolare questa mattina ho avuto ai microfoni la veggente Vicka, in occasione della vicenda misteriosa di questi giorni che vede una statua della Madonna illuminarsi in casa della veggente stessa, a Vionica. In questo luogo speciale, dove si trova il centro di Suor Kornelia, con orfani e anziani che in questi anni abbiamo aiutato tutti insieme facendo costruire il nuovo centro “Nonni e nipoti”.
Qui ho potuto riabbracciare la piccola Iva (la bambina che avevo in braccio nella copertina del mio libro “A un passo dal baratro”) e salutare Suor Kornelia che mi ha fatto gli auguri.
Devo dire che “il destino” mi ha dato la possibilità di festeggiare il mio compleanno dove potevo sognarlo: a Medjugorje! Che oggi è il luogo che più amo al mondo.
E proprio qui a Medjugorje mi è stata data la possibilità di fare le dirette televisive in qualità di inviato per Mediaset. In particolare questa mattina ho avuto ai microfoni la veggente Vicka, in occasione della vicenda misteriosa di questi giorni che vede una statua della Madonna illuminarsi in casa della veggente stessa, a Vionica. In questo luogo speciale, dove si trova il centro di Suor Kornelia, con orfani e anziani che in questi anni abbiamo aiutato tutti insieme facendo costruire il nuovo centro “Nonni e nipoti”.
Qui ho potuto riabbracciare la piccola Iva (la bambina che avevo in braccio nella copertina del mio libro “A un passo dal baratro”) e salutare Suor Kornelia che mi ha fatto gli auguri.
Durante l’intervista di questa mattina con Vicka, la veggente ad un certo punto ha infilato una mano in tasca prendendo il suo rosario ed il suo bracciale con la decina del rosario, che tante volte la Madonna durante le apparizioni ha toccato e benedetto. E’ un rosario semplice, con grani di legno e spago marrone, con un cuoricino che ha su di un lato la Madonna di Medjugorje e sull’altro la chiesa di San Giacomo.
Vicka, preso il rosario, me lo ha donato! Questo è stato il regalo di compleanno più bello che potessi ricevere!
Un compleanno così non potevo neanche immaginarmelo, con i miei amici di Medjugorje…»
Vicka, preso il rosario, me lo ha donato! Questo è stato il regalo di compleanno più bello che potessi ricevere!
Un compleanno così non potevo neanche immaginarmelo, con i miei amici di Medjugorje…»
Paolo
mercoledì 25 settembre 2013
A MEDJUGORJE LA STATUA DELLA MADONNA DI LOURDES IN CASA DI VICKA SI E' ILLUMINATA
Litanie a Santa Maria della Speranza Signore, pietà. Signore, pietà.
Cristo, pietà. Cristo, pietà.
Signore, pietà. Signore, pietà.
Santa Maria della speranza, prega per noi.
Santa Maria del cammino, prega per noi.
Santa Maria della luce, prega per noi.
Pienezza di Israele, prega per noi.
Profezia dei tempi nuovi, prega per noi.
Aurora del mondo nuovo, prega per noi.
Madre di Dio, prega per noi.
Madre del Messia liberatore, prega per noi.
Madre dei redenti Madre di tutte le genti, prega per noi.
Santa Maria della speranza, illumina il nostro cammino.
Vergine del silenzio, prega per noi.
Vergine dell'ascolto, prega per noi.
Vergine del canto, prega per noi.
Serva del Signore, prega per noi.
Serva della Parola, prega per noi.
Serva della Redenzione, prega per noi.
Serva del Regno, prega per noi.
Santa Maria della speranza, illumina il nostro cammino.
Discepola di Cristo, prega per noi.
Testimone del Vangelo, prega per noi.
Sorella degli uomini, prega per noi.
Inizio della Chiesa, prega per noi.
Madre della Chiesa, prega per noi.
Modello della Chiesa, prega per noi.
Immagine della Chiesa, prega per noi.
Santa Maria della speranza, illumina il nostro cammino.
Maria, benedetta fra le donne, prega per noi.
Maria, dignità della donna, prega per noi.
Maria, grandezza della donna, prega per noi.
Donna fedele nell’attesa, prega per noi.
Donna fedele nell'impegno, prega per noi.
Donna fedele nella sequela, prega per noi.
Donna fedele presso la Croce, prega per noi.
Santa Maria della speranza, illumina il nostro cammino.
Primizia della Pasqua, prega per noi.
Splendore della Pentecoste, prega per noi.
Stella dell’evangelizzazione, prega per noi.
Presenza luminosa, prega per noi.
Presenza orante, prega per noi.
Presenza accogliente, prega per noi.
Presenza operante, prega per noi.
Santa Maria della speranza, illumina il nostro cammino.
Speranza dei poveri, prega per noi.
Fiducia degli umili, prega per noi.
Sostegno degli emarginati, prega per noi.
Sollievo degli oppressi, prega per noi.
Difesa degli innocenti, prega per noi.
Coraggio dei perseguitati, prega per noi.
Conforto degli esuli, prega per noi.
Santa Maria della speranza, illumina il nostro cammino.
Voce di libertà, prega per noi.
Voce di comunione, prega per noi.
Voce di pace, prega per noi.
Segno del volto materno di Dio, prega per noi.
Segno della vicinanza del Padre, prega per noi.
Segno della misericordia del Figlio, prega per noi.
Segno della fecondità dello Spirito, prega per noi.
Santa Maria della speranza, illumina il nostro cammino.
Cristo, Signore della storia, abbi pietà di noi.
Cristo, Salvatore dell’uomo, abbi pietà di noi.
Cristo, speranza del Creato, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Prega per noi, santa Madre di Dio, e saremo fatti degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo:
Padre santo, che nel cammino della Chiesa, pellegrina sulla Terra, hai posto quale segno luminoso la
beata Vergine Maria, per sua intercessione sostieni la nostra fede e ravviva la nostra speranza, perché
nessun ostacolo ci faccia deviare dalla strada che porta alla salvezza. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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domenica 15 settembre 2013
Riparte da Palermo 10 Piazze per 10 Comandamenti
Il Vescovo ausiliare mons. Carmelo Cuttitta invita la Comunità diocesana a sostenere l’iniziativa “10 Piazze per 10 Comandamenti” il Progetto del Rinnovamento nello Spirito Santo in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, promosso anche dalla CEI, che si si svolgerà a Palermo il prossimo 21 settembre a Piazza Castelnuovo alle 20.30.“Chiedo ai Reverendi Parroci di permettere ad un responsabile del Rinnovamento nello Spirito di poter dare l’annuncio o leggere il breve comunicato allegato, alle messe parrocchiali di domenica 15 settembre 2013. L'incaricato si presenterà per tempo onde accordarsi riguardo agli orari delle Messe. Ma se per motivi di impossibilità l’incaricato non fosse presente chiedo gentilmente che l’allegato avviso venga comunque letto all’assemblea”.10 Piazze per 10 Comandamenti, un progetto del Rinnovamento nello Spirito Santo in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, promosso anche dalla CEI. Una “rilettura” dei Dieci Comandamenti, inaugurata alla vigilia del Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione e dell'Anno della Fede indetto da Benedetto XVI, che nelle piazze ha visto la partecipazione di migliaia di persone e di numerosi testimoni del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport, del giornalismo, della musica.10 Piazze per 10 Comandamenti (www.diecipiazze.it) riparte il 21 settembre 2013, dalle ore 20.30, a Palermo, in piazza Politeama, con l’approfondimento del V Comandamento “Non uccidere”. Momenti di festa, di coinvolgimento popolare, di testimonianza di fede e spettacolo, per ritrovare insieme il senso del vivere comune attraverso la “riscoperta” dei Dieci Comandamenti quale fondamento morale di tutte le legislazioni civili e democratiche. Hanno già confermato la loro partecipazione nella piazza di Palermo alla kermesse il Cardinale Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo, l'on. Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo, Salvatore Martinez, Presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo. C'è anche molta attesa per il Videomessaggio che il Santo Padre Francesco ha registrato ad hoc a sostegno del progetto 10 Piazze per 10 Comandamenti, che, dopo Palermo, proseguirà in altre piazze d’Italia. Piazza Politeama accoglierà ospiti e testimoni che, con diverse sensibilità sosterranno l'originalità dell'essere cristiani in questo nostro tempo proprio partire dall'esplicitazione creativa e propositiva dei 10 Comandamenti alla luce del comandamento dell'amore. Tutti sono invitati a partecipare. L'accesso alla piazza è gratuito. Si auspica una sensibile mobilitazione delle parrocchie, delle associazioni, dei movimenti, delle reti sociali di ispirazione cristiana.
tratto da: http://www.diocesipa.it/index.php
venerdì 12 luglio 2013
24° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI GIOVANI
Si terrà dal 1 al 6 Agosto 2013 il 24° festival internazionale dei giovani, che anche quest'anno vedrà la partecipazione di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo.
Il tema di questa edizione sarà: "La fede operante per mezzo dell’amore" (GA 5,6).
Il tema di questa edizione sarà: "La fede operante per mezzo dell’amore" (GA 5,6).
Questo il programma del festival:
Mercoledì, 31. 7. 2013
18.00 - Rosario
19.00 - S. Messa (prova generale per il coro e l’orchestra)
20.30 - Preghiera per la guarigione
21.00 - Adorazione (prova generale per il coro e l’orchestra)
Giovedì, 1. 8. 2013
18.00 - Rosario
19.00 - Benvenuto – giovani dei diversi paesi
presenti, S. Messa
20.30 - Adorazione al Santissimo
Venerdì, 2. 8. 2013
09.00 - Preghiera mattutina
09.30 - Lezioni, canti, testimonianze
12.00 - Pausa
16.00 - Lezioni, canti, testimonianze
18.00 - Rosario
19.00 - S. Messa
20.00 - Adorazione al Santissimo
Sabato, 3. 8. 2013
09.00 - Preghiera mattutina
09.30 - Lezioni, canti, testimonianze "Cenacolo"
12.00 - Pausa
16.00 - Lezioni, canti, testimonianze
18.00 - Rosario
19.00 - S. Messa, Preghiera per la guarigione
21.15 - Spettacolo della Comunità "Cenacolo"
Domenica, 4. 8. 2013
Nel mattino – Sante Messe secondo i gruppi linguistici
16.00 - Lezioni, canti, testimonianze
18.00 - Rosario
19.00 - S. Messa
20.15 - Processione per le vie della Parrocchia
22.30-23.00 - Adorazione al Santissimo
Lunedì, 5. 8. 2013
09.00 - Preghiera mattutina
09.30 - Lezioni, canti, testimonianze
12.00 - Pausa
16.00 - Lezioni, canti, testimonianze
18.00 - Rosario
19.00 - S. Messa
20.30-21.30 - Adorazione al Santissimo
21.30-23.00 - Congedo con canti
Martedì, 6. 8. 2013
03.00 - Rosario sul Krizevac (privato)
05.00 - S. Messa sul Krizevac
RACCOMANDAZIONI
v Portare cuffie e radiolina con frequenza FM, Bibbia, ombrello.
v I gruppi che partecipano al Festival non devono programmare altre attività durante i giorni dell’incontro.
v Il programma serale per tutti inizia alle 18:00 con il Rosario. La S. Messa è alle 19:00.
AVVISO
DURANTE L’INCONTRO DEI GIOVANI (eccetto la domenica)
NON SARANNO CELEBRATE LE MESSE MATTUTINE PER I PELLEGRINI. TUTTI I PELLEGRINI PARTECIPERANNO ALLA MESSA SERALE CON I GIOVANI.
Per tutto il tempo del Festival è assicurata la traduzione simultanea.
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