IL GRUPPO DEL ROSARIO DELLA PACE, si incontra in parrocchia, ogni secondo lunedì del mese, nella chiesa Santa Maria degli Angeli, nella borgata di Partanna-Mondello a Palermo, in Via Lorenzo Jandolino 117.
INIZIO PROGRAMMA: ore 16,30 Presentazione ed accoglienza del Parroco, padre Pasquale Della Corte, ore 16,45 Adorazione Eucaristica, ore 17,00 Recita del Santo Rosario, ore 18,00 Celebrazione Santa Messa. Tutto è animato, con canti e lettura dei messaggi della Regina della Pace...
CARISMA DE GRUPPO DEL ROSARIO: è di essere strumento della Nuova Evangelizzazione della Pace, al servizio della Chiesa Cattolica del Terzo Millennio, che si impegna ad annunciare la Parola di Dio, la Buona Novella e la Dottrina Cristiana.

Il Blog è consacrato alla Regina della Pace, a San Michele Arcangelo e a San Giuseppe.

Pace e bene!!!

VENITECI A TROVARE PER PREGARE INSIEME IL SANTO ROSARIO, VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!

per chi volesse, la Madonnina di Medjugorje, a casa propria e in famiglia, per formare un cenacolo del rosario, può contattare la sig.ra Anna Maria al cell. 339/6090931 oppure padre Pasquale in parrocchia al 091/450773, è dovere di ogni cristiano pregare il rosario ogni giorno pace e bene!

"La fede non è alienazione, ma cammino di verità per prepararsi a vedere il volto meraviglioso di Dio!" (Papa Francesco)


mercoledì 17 aprile 2013

Le apparizioni della Madonna a Medjugorje: i messaggi di Medjugorje e il loro profondo senso evangelico

Davvero Medjugorje è un ponte tra il tempo e l’eternità. Davvero Medjugorje è il posto della terra più vicino al Cielo

Il Cielo è aperto a Medjugorje da quando, nel giugno del 1981, la Madonna è apparsa ad alcuni ragazzi del posto sulla collina dietro le loro case. Da allora un’inesauribile sorgente di grazia scaturisce in questa vallata dell’Erzegovina meridionale cui sono accorsi milioni di pellegrini provenienti da tutto il mondo.
Le apparizioni di Medjugorje, per molti versi, rappresentano un’assoluta novità e un avvenimento irripetibile nella storia. Assoluta novità per la lunga presenza quotidiana della Madre di Dio che in questo posto appare e dà messaggi da oltre 30 anni come “in nessun altro luogo nella storia dall’inizio del mondo” (messaggio del 4 aprile 1985). Avvenimento irripetibile perché queste sono le sue ultime apparizioni: “Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione per l’ultima volta. In seguito non apparirò più sulla terra: queste sono le mie ultime apparizioni” (messaggio del 2 maggio 1982).
Per comprendere l'importanza delle apparizioni di Medjugorje è necessario fare un riferimento a Fatima. Alla vigilia di una notte oscura, a Fatima la Madonna, aveva acceso nei cuori la luce della sua presenza e indicato il cammino della speranza. A Medjugorje, di fronte ad un mondo smarrito che tenta di costruire un futuro senza Dio, la Madonna ci prende per mano indicandoci il cammino della fede che conduce a Dio Padre e alla vita eterna.
Considerando l’enorme numero dei messaggi e i relativi contenuti, è evidente che la Regina della Pace si presenta a Medjugorje, oltre che come madre, anche come maestra di una scuola del tutto speciale. Questi messaggi, vere e proprie perle di spiritualità, non aggiungono nulla al messaggio cristiano, ma il messaggio cristiano si fà, nelle parole della Vergine, più struggente d’amore, traduce l’ansia di un cuore materno che trepida per la vita dei figli, vuol preservarli dal male, vuol risparmiare loro il castigo, li conforta nella prova, li anima alla speranza. 
Ma, al di là dei messaggi, a Medjugorje si sperimenta che Maria è viva, è una figura reale, veramente esistente, anche se in una dimensione che sfugge ai nostri sensi. È come se lì, d'improvviso, si facesse visibile un mondo sempre presente ma che abitualmente rimane nascosto. 
La Madonna a Medjugorje ha anche rivelato ai veggenti dei segreti.
È la presenza di Maria il “segreto” che attira folle enormi d’ogni età, condizione sociale e nazione. A Medjugorje s’incontrano bambini, tanti giovani e adulti; tutti insieme uniti nella preghiera e nella ricerca di Dio sui passi di Maria. 
I cuori si uniscono in questa grande valle dove la preghiera risuona giorno e notte, e dove gli uomini e le donne del nostro tempo, incontrando i cuori Gesù e Maria, e attraverso i messaggi, ritrovano il senso della vita e la direzione giusta da prendere.
Il santuario di Medjugorje è senz’altro il più visitato al mondo ed è ormai uno dei centri di spiritualità più importanti. Il numero dei pellegrini cresce d’anno in anno e la grazia si effonde abbondante su tutti quelli che arrivano con il cuore aperto per incontrare Maria ed accogliere, come lei, la Volontà di Dio nella propria vita.
Lì prendiamo facilmente coscienza che siamo pellegrini sulla strada verso l’eternità e che tutti siamo in cammino per raggiungere la casa del Padre. 
La Madonna in questi anni ci ha accompagnato, guidato con i suoi messaggi, incoraggiati con la sua presenza e le sue apparizioni, esortati a scuoterci dal torpore spirituale e invitati alla missione evangelizzatrice con lei Madre della Chiesa, inviandoci in ogni parte della terra portando la parola della fede e della speranza in Cristo nostra vita e salvezza. Questo fa sì che Medjugorje  cresca e il suo messaggio si diffonda nel mondo intero. 
Davvero Medjugorje è un ponte tra il tempo e l’eternità. Davvero Medjugorje è il posto della terra più vicino al Cielo.
Angelo Masciello





Celebrazione del santo Rosario per affidare alla Vergine Maria l’elezione del Presidente della Repubblica


Come abbiamo pregato il Signore perché donasse alla Chiesa un “buon pastore” e siamo contenti per il dono di papa Francesco, così ora non possiamo trascurare di pregare intensamente per avere un “buon” presidente della Repubblica e un “buon” governo. San Paolo nella prima lettera a Timoteo scrive: «Raccomando dunque, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re per tutti quelli che stanno al potere, perché possiamo condurre una vita calma e tranquilla, dignitosa e dedicata a Dio» (1Tm 2,1-2). Nel linguaggio odierno la raccomandazione è di implorare Dio affinché i governanti si propongano e perseguano il bene comune.
Il nostro Paese sta vivendo un momento cruciale sul piano politico con la difficoltà di formare il governo; questo passaggio si innesta su una grave crisi di ordine economico-finanziario, con il rischio di aggravarla ulteriormente e di provocare deleterie conseguenze per il presente e il futuro delle persone, delle famiglie e di tutta la società. Non è nostra intenzione proporre una riflessione sui vari aspetti della crisi sotto il profilo dei compiti e delle responsabilità dei cattolici nell’ora presente; tale riflessione andrebbe fatta nelle sedi e nei tempi appropriarti. Lo scopo di questa nostra iniziativa è di invitare i fedeli a elevare a Dio una speciale e intensa preghiera per le sorti della nostra nazione.
In particolare invitiamo a pregare per i grandi elettori che, come rappresentanti di tutto il popolo italiano, sono chiamati a eleggere il capo dello Stato. Lo faremo con la preghiera del santo Rosario e, in particolare, attraverso i Misteri della luce, che ci portano a contemplare più da vicino quegli episodi della vita pubblica di Gesù in cui emerge particolarmente l’annuncio del Vangelo del Regno.
A Maria, che conosce le necessità dei suoi figli, chiediamo di intercedere presso il Figlio suo Gesù, perché il popolo italiano possa godere di pace e prosperità. Aiuti le forze politiche a vivere anche l’elezione del Presidente «come occasione per rinsaldare il vincolo nazionale e superare ogni pregiudiziale contrapposizione: le diverse e legittime sensibilità, esperienze e prospettive possano ricomporsi in un quadro più ampio per cercare insieme ciò che veramente giova al bene del Paese. L’esempio di Maria apra la via a una società più giusta, matura e responsabile, capace di riscoprire i valori profondi del cuore umano. La Madre di Dio incoraggi i giovani, sostenga le famiglie, conforti gli ammalati, implori su ciascuno una rinnovata effusione dello Spirito, aiutandoci a riconoscere e a seguire anche in questo tempo il Signore, che è il vero bene della vita, perché è la vita stessa»


(Papa emerito Benedetto XVI).

mercoledì 27 marzo 2013

Alcuni messaggi di Marzo 2013 ai veggenti Ivan e Marija

MESSAGGIO DEL 4 MARZO 2013 DATO A IVAN.
CARI FIGLI, OGGI VI INVITO AD APRIRVI ALLA PREGHIERA. FIGLIOLI, VIVETE IN UN TEMPO IN CUI DIO CONCEDE GRAZIE. MA VOI NON SAPETE COME TRARNE VANTAGGIO. VI PREOCCUPATE DI TUTTO IL RESTO, TRANNE CHE DELLA VOSTRA ANIMA E DELLA VOSTRA VITA SPIRITUALE. SVEGLIATEVI DA QUESTO MONDO STANCO, DAL SONNO STANCO DELLA VOSTRA ANIMA E DITE SI' A DIO CON TUTTA LA FORZA. DECIDETEVI PER LA SANTITA' E LA CONVERSIONE. CARI FIGLI, IO SONO CON VOI E VI INVITO ALLA PERFEZIONE E ALLA SANTITA' DELLA VOSTRA ANIMA E DI TUTTO QUELLO CHE FATE. GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.


MESSAGGIO DEL 8 MARZO 2013 DATO A MARIJA.
VI INVITO TUTTI ALLA PREGHIERA. PREGATE OGNI GIORNO, SOPRATTUTTO IN QUESTO PERIODO DI GRANDE DIFFICOLTA'. SACRIFICIO, SOFFERENZA E PREGHIERA PORTERANNO ALL'AMORE E ALLA GIOIA. ACCOGLIETE IL MESSAGGIO DI CRISTO, NON OPPONETEVI AL SUO AMORE E APRITE IL VOSTRO CUORE. EGLI VI DARA' FORZA PER LA NUOVA VITA DA TRASCORRERE IN SPERANZA, DA TRASCORRERE IN SPERANZA E BENEDIZIONE.



Preghiera di guarigione del 26 Marzo 2013

Spirito Santo, io non so che cosa pregare e come pregare; non so che cosa sia la preghiera: ho timore nel mio cuore. Tu prega in me, dimmi la verità su Gesú, introducimi nella conoscenza di Gesú!

Grazie Gesú...
Signore, tu sai cosa c’è nel mio cuore, tu conosci la mia solitudine, conosci le mie ferite, conosci i miei peccati e le mie debolezze.
Sei stato flagellato, picchiato, hai accettato la passione, hai accettato di avere le ferite per guarire le mie ferite.
Signore, desidero che tu brilli nel mio cuore: illumina la mia tenebra.

Danke Jesus...  Signore, sento come Pietro. Lui ti ha visto camminare sulle acque e ha cominciato a camminare verso di te, ma poi ha cominciato a sprofondare perché non ti ha guardato piú. Poi ha cominciato a guardarti di nuovo. Ha capito che tu sei il padrone quando ti ha rinnegato tre volte.
Bastava il tuo sguardo, Gesú, per comprendere che tu lo ami e che gli perdoni.
Gesú, desidero guardarti!

Thamkyou, Jesus... Signore, quante volte cerco di riempire il mio vuoto con i piaceri passeggeri! E allora mi trovo di avere un vuoto ancora piú grande. Ma Tu hai detto: “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi e io vi ristorerò.”
Signore, tu hai tanto amato l’uomo da morire sulla croce per ogni uomo. Anche se siamo tuoi, desideriamo convertirci, appartenere a Dio, essere figli di Dio!

Merci, Jesu...
Signore, con le tue mani , con le tue braccia allargate sulla croce, benedici tutti noi, benedici le nostre famiglie, i nostri cari, benedici i nostri amici ma anche i nostri nemici. Benedici coloro che sono pesanti per noi: benedicili, Signore!
Con le tue braccia allargate sulla croce benedici il mondo intero.

Kyrie eleison... Benedizione con la Croce.

Canto: Ave, Ave, Ave, Maria! Ave, Ave, Ave, Maria (Ave Maria di Fatima)

Nota: Ha suggerito questa preghiera di guarigione un giovane frate francescano diacono

Messaggio del 25 Marzo 2013 a Marija

 
"Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito a prendere fra le mani la croce del mio amato Figlio Gesù e a contemplare la Sua passione e morte. Le vostre sofferenze siano unite alla Sua sofferenza e l'amore vincerà, perché, Lui che è l'Amore, ha dato se stesso per amore per salvare ciascuno di voi. Pregate, pregate, pregate affinché l'amore e la pace comincino a regnare nei vostri cuori. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".
 
fonte:www.medjugorje.hr

sabato 16 marzo 2013

Vangelo del Giorno « Signore, da chi andremo ? Tu hai parole di vita eterna » Gv 6, 68

Sabato della IV settimana di Quaresima


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 7,40-53. 
All'udire queste parole, alcuni fra la gente dicevano: «Questi è davvero il profeta!».
Altri dicevano: «Questi è il Cristo!». Altri invece dicevano: «Il Cristo viene forse dalla Galilea?
Non dice forse la Scrittura che il Cristo verrà dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide?».
E nacque dissenso tra la gente riguardo a lui.
Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno gli mise le mani addosso.
Le guardie tornarono quindi dai sommi sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: «Perché non lo avete condotto?».
Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato come parla quest'uomo!».
Ma i farisei replicarono loro: «Forse vi siete lasciati ingannare anche voi?
Forse gli ha creduto qualcuno fra i capi, o fra i farisei?
Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!».
Disse allora Nicodèmo, uno di loro, che era venuto precedentemente da Gesù:
«La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?».
Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea».
E tornarono ciascuno a casa sua.

Parola del Signore.

Prima Omelia de papa Francesco


Il Papa, nella prima omelia pronunciata a braccio,in italiano : «Camminare, edificare e confessare sono le linee della Chiesa - la vita è cammino, quando ci fermiamo la cosa non va». «Vorrei che tutti noi avessimo il coraggio di camminare in presenza di Dio - ha proseguito il Pontefice davanti ai cardinali -Chi non prega il Signore prega il diavolo».
”Quando camminiamo senza la croce siamo mondani. Possiamo essere vescovi, preti, cardinali ma non suoi discepoli”. ”Se non proclamiamo Gesù diventeremo una Ong pietosa, non una sposa del Signore”. “Dobbiamo camminare sempre alla luce del Signore, cercando di vivere con quella irreprensibilità che Dio chiedeva ad Abramo nella sua promessa".